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Il prestito delega o doppio quinto è un finanziamento che viene richiesto solitamente per quelle persone che hanno in corso una cessione del quinto ma necessitano di somme superiori di liquidità.
L’iter e i requisiti per ottenere un prestito delega è molto simile alla cessione del quinto. Infatti, si tratta di un prestito non finalizzato da restituzione rateale tramite la busta paga del richiedente.
La differenza più sostanziale tra la cessione del quinto e il prestito delega è che quest’ultimo premette l’addebito di una rata che può arrivare fino ai 2/5 dello stipendio e per questo sono affiancati alla cessione del quinto dello stipendio. Inoltre cio’, questo fatto fa sì che l’importo massimo ottenibile sia superiore. Altre caratteristiche del prestito delega sono un tasso d’interesse e una rata di rimborso fissa, la possibilità di dilazionare il finanziamento fino a 120 mesi, rimborso tramite la propria busta paga e le assicurazioni “rischio vita” e “rischio perdita d’impiego” comprese nella rata.
A questo punto conviene sottolineare che così come la cessione del quinto è un diritto per tutti i dipendenti pubblici e statali, nel caso del prestito delega, è il datore di lavoro o l’amministrazione di appartenenza a decidere se consente oppure no la seconda trattenuta (una per la cessione del quinto e una per il prestito delega) in busta paga dei suoi dipendenti.
Nel caso dei dipendenti del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), è possibile accedere ad un prestito delega senza problemi, basta soltanto avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Per saperne di più: prestiti INPDAP, prestiti per insegnanti, prestiti pensionati. |