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Prestiti ex Inpdap PDF Stampa Email
Scritto da Administrator   
Lunedì 19 Dicembre 2011 11:59

prestiti inpdap rischioLo scorso 6 Dicembre è avvenuta l’immediata soppressione per decreto legge del l’Inpdap ( ente di previdenza dei pubblici dipendenti) e dell’Enpals da parte del governo Monti, che per legge trasferisce le rispettive funzioni di questi enti direttamente all’Inps.

Così facendo si rischia di bloccare prestiti e relativi mutui a iscritti e pensionati, che versano , per ottenere queste prestazioni lo 0,35 per cento del proprio stipendio (dipendenti) e 0,15 per cento della propria pensione (pensionati). 

 

 

Rammentiamo che il testo definitivo della manovra Monti corrispondente ad  art. 21,comma2 del Dl 201/2011 ci specifica che con decreti di natura non regolamentare, da emanarsi entro i 60 giorni dalla approvazione dei bilanci di relativa chiusura degli enti e naturalmente sulla base delle dovute risultanze dei bilanci stessi.  Da notare le risorse strumentali, umane e finanziarie di detti enti soppressi siano trasferite all’Inps.  Il comma 4 della legge precisa inoltre che gli organi di INPDAP e Enpals dovranno continuare ad espletare le proprie funzioni fino alla data di adozione dei decreti ministeriali correnti e successivi.


Conseguenze
Naturalmente l’assetto Istituzionale che ne consegue dalla combinazione dei due comma in questione riporta l’Italia in una fase difficile di coordinamento con il principio giuridico della rappresentanza organica facendo sì che l’articolo 21 assume un aspetto poco chiaro ed apre così di fatto due possibili interpretazioni giuridiche.  La prima senza alcun dubbio è il termine “soppressione” sia utilizzato in senso del tutto in proprio, poiché la sopravvivenza degli organi impedirebbe di fatto di considerare l’ente “soppresso” la seconda vedrebbe il termine utilizzato in modo estremamente corretto con la naturale conseguenza che gli organi degli enti soppressi sopravvivono in quanto il rapporto di tale immedesimazione organica sarebbe automaticamente traslato nel nuovo centro amministrativo dell’Inps stesso.  Da notare che in entrambi i casi, gli organi Inpdap  e  Enpals di fatto conserverebbero la loro competenza funzionale. 

Sempre l’Inpdap svolge, un ruolo sensibile rispetto agli interessi sociali di un numero di persone da considerarsi importante (oltre sei milioni tra iscritti e pensionati), sempre importante  e non trascurabile il cosiddetto indotto familiare (prestiti e mutui) nell’attuale momento di una crisi economica finanziaria che malgrado alcune previsioni a dir poco ottimistiche si protrarrà ancora nel tempo.  Teniamo presente che le funzioni di questi importanti enti come sopra citato non possono essere in alcun modo svolte dal Civ dell’Inps, nella peggiore delle ipotesi se  questi due enti fossero soppressi il danno alla nostra economia già traballante e priva di futuro sarebbe incalcolabile nella stima e per il futuro umano di tutti quei contratti aperti e vivi.

Per saperne di più sulla cessione del quinto.

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Gennaio 2012 11:31
 

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